martedì 19 marzo 2013

Festa del papà



Oggi è il 19 marzo: URCA è la festa del papà! Nonostante non sia la data a ricordarmi quanto il mio papà sia speciale, oggi vorrei cogliere l'occasione per provare a ringraziarlo.
Beh cosa raccontarvi del mio adorato papà? Fisicamente c'è chi giura che sono la sua fotocopia: nasone, stesse labbra, viso tondo e il capello ondulato incluse tutte le "rose" contro cui lotto ogni giorno... per fortuna mi ha risparmiato la barba e il giro vita non è ancora arrivato ai suoi livelli, anche se mi difendo bene! Ma come dice ottimisticamente lui: è solo gonfiore! La manualità non l'ho di certo presa da lui, sotto questo aspetto mio padre dovrebbe essersi fermato all'era dell'australopithecus... evolversi nell'homo habilis è un passaggio troppo difficile. Che poi... non è che non ci provi, ma ogni volta che tenta di fare qualche lavoro manuale irrimediabilmente ne esce ferito! Invece per quanto riguarda la creatività, le idee, la fantasia e la cultura... beh è un vero pozzo!
La sua mente è curiosa, è aperta a nuove visioni della vita e non giudica a priori, ma osserva, comprende e poi eventualmente accetta o rifiuta. Lui è un buono, ha davvero tanta fiducia nel prossimo. Mi ha insegnato quindi ad essere flessibile e considerare le situazioni da maggiori angolature, cercare l'obiettività... anche se non sempre è facile!
Quando sono arrabbiata, delusa, triste mio padre cerca sempre di farmi ragionare attraverso il dialogo e il confronto. Ci sono due frasi che mi sono sentita ripetere in tutte le salse e che mi sono rimaste particolarmente impresse: "Chantal, il tempo è galantuomo vedrai" e con il tempo ho capito che ha davvero ragione! L'altra frase invece suona più o meno così: "la vita va presa con filosofia: se un problema si può risolvere si risolve, altrimenti è inutile preoccuparsi perché comunque vada non se ne esce vivi". No, mio padre non è il Dalai Lama... però devo dire che queste parole mi sono state di grande conforto in alcuni periodi della mia vita. 
Insomma quest'uomo che ogni Natale puntualmente piange guardando il "Piccolo Lord", che ama immensamente gli animali, che non giudica mai severamente nessuno, che ha sempre la sensibilità giusta per dirti le cose e soprattutto che è sempre pronto a ridere, scherzare e fare festa (!!!)... come non amarlo?! Concludendo: AUGURI PAPA'! Ti voglio bene e grazie, non solo per i momenti felici, ma anche per i tuoi insegnamenti e per tutte le volte che mi tendi la mano nei momenti difficili.

Parliamo invece del lavoretto che i bambini hanno preparato questa settimana per il loro papà: un biglietto di auguri a forma di camicia con cravatta. All'interno del biglietto abbiamo realizzato una taschina dentro la quale i papà avranno trovato un portachiavi in gomma crepla a forma di musicassetta! Una vera sconosciuta per le nuove generazioni... Insomma un sorprendente regalino vintage! :-)



4 commenti:

  1. Che belle parole! :D (Claudia)

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  2. Ciao Claudia! Grazie, non è facile trovare le parole per ringraziare una persona speciale. Non si è mai detto abbastanza! :-)

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  3. Brava Chantal! Il tuo papà sarà contento!

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  4. Il mio post è stato all'altezza del Piccolo Lord... si è commosso! :-)

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